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Vasino e copriwater per la conquista dell’autonomia

Il vasino del post- pannolone è vissuto da tante mamme con una certa ansia, ma per il piccolo è una delle conquiste più importanti. Va accompagnato nel modo giusto. Ecco come arrivare a questa tappa serenamente, innanzitutto rispettando i tempi e poi guardandosi già intorno per scegliere il vasino e/o il riduttore più adatto alle esigenze. Perché anche questo accessorio può aiutare, facilitando e accompagnando al gioco questa fase.

Avvicinarlo al vasino

Meglio non accelerare: affrontare questo passaggio in autunno o inverno può essere pesante. L’umidità a contatto col corpo è più accettabile nella stagione primaverile o estiva, quando si indossano meno strati e la biancheria si asciuga più velocemente. Si è poi più rilassati per affrontare qualche noia in più, inevitabile in questa fase. Al bambino non va fatto pesare il fatto di non aver chiamato la mamma, così come è bene evitare di sgridarlo.

Meglio banalizzare la situazione, magari portandolo vicino al vasino e aiutandolo ad associare la pipì a questo nuovo oggetto. Quando si è fuori casa, se il bambino ha imparato a farla nel vasino ma è ancora piccolo, si può rimettere il pannolino spiegandogli che la può fare lì perché fuori non ci sono vasini.

Per il vasino meglio provare non prima dei 18 mesi

Niente fretta quindi. L’unico limite temporale da rispettare è l’inizio della scuola dell’infanzia, quindi tre anni. L’approccio della mamma e del papà sono molto importanti. Quanto più saranno tesi, tanto più il gesto di controllare i muscoli interessati sarà compromesso. Nessuna aspettativa quindi, solo tanta pazienza. Se i genitori sono in ansia o impauriti perché il bambino possa non raggiungere questa tappa, abbinata ai tentativi troppo precoci di togliere il pannolone, per il piccolo sarà più complicato farcela.

E’ il momento di passare al vasino

Per capire se è il momento giusto, attenzione a notare alcuni cambiamenti. Ad esempio quando a distanza di un’ora, un’ora e mezza dal cambio precedente il pannolino è quasi sempre asciutto. Se poi, per fare pipì il bambino con il pannolino si ferma, divarica le gambe o si accuccia, a volte guarda in direzione dei suoi piedi o dice “pipì”, siamo sulla giusta strada. Può essere utile per accompagnarlo in questa tappa fondamentale della crescita farlo giocare con l’acqua, magari versandola con un bicchiere da un contenitore all’altro, o aprire e chiudere il rubinetto.
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Qualche aiuto per aiutarlo a passare al vasino

Farlo giocare col bambolotto e invitarlo a fargli fare pipì nel vasino può aiutare. Se poi il bambino spontaneamente si siede nel vasino, anche indossando il pannolino, e dice di aver fatto pipì, va lusingato con tante feste, e suggerito di togliere il pannolino. Senza insistenza e restando indifferenti se mostra qualche ritrosia. A partire dai 14/18 mesi, si può far giocare il bambino a fianco del bidè senza pannolino, con le gambette nude, con contenitori per giocare a travasare e dandogli la possibilità di aprire e chiudere l’acqua.

Anche nel gioco, i tempi giusti

Se non è in grado ancora di farlo lasciate scorrere a filo l’acqua, con il rubinetto leggermente aperto, a temperatura ambiente o leggermente tiepida. Il pavimento va coperto con un asciugamano o una traversina per evitare che scivoli e che prenda freddo ai piedini. Ogni volta che fa pipì fatelo notare facendogli i complimenti e congratulandovi con lui; generalmente se sa travasare l’acqua senza bagnare troppo il pavimento ed è capace di aprire e chiudere i rubinetti da solo, spesso è anche capace di trattenere e rilasciare la pipì.

Il pannolino-mutandina

Nel periodo in cui si dovessero notare dei cambiamenti e la stagione è calda, è bene utilizzare i pannoloni mutandina, in modo da poterli abbassare e rimettere con facilità. Questo favorirà l’uso del vasino. Gradualmente l’ideale è comunque poterlo lasciare con una mutandina in cotone in modo che possa prendere consapevolezza di quando fa pipì. Meglio se con le gambe nude, per le bambine vanno benissimo i vestitini. E’ bene prepararsi a tenere a portata di mano un rotolone asciugatutto e una bella scorta in quantità di mutandine pulite.

Senza pannolino

Nel momento in cui gli togliete il pannolino, il bambino va avvisato che è senza, e che quando avverte lo stimolo della pipì deve correre a sedersi sul vasino. Pronto nelle vicinanze. Tra i trucchetti c’è anche quello di procurargli un vasino basso e semplice, senza alcun impedimento nella parte anteriore.  Meglio se ha la forma di un mini-water perché per il bambino è più facile associarlo a quello di un adulto e imitare mamma e papà. Il riduttore è consigliabile solo per i bambini già in grado di sedersi da soli ad altezza water: ci si arriva per tappe, per favorire la completa autonomia. 

Il vasino giusto è quello sicuro

E’ un prodotto destinato ai bambini e come tutti quelli destinati alla prima infanzia è imperativo categorico che sia costruito con materiali resistenti e ipoallergenici, in modo da garantire la sicurezza. Nei negozi di prima infanzia e in farmacia esistono innumerevoli tipi di vasini, dai più semplici, arricchiti magari da decorazioni per attrarre di più, e stimolare la curiosità ai modelli disegnati in modo da adattarsi all’interno della tazza del water, così da abituare fin da subito il bambino a identificare l’oggetto domestico che dovrà usare per i suoi bisogni e la sua pulizia personale. Preferibili sono i modelli caratterizzato da una maggiore cura produttiva e qualità dei materiali. E’ bene ricordare che le resine termoplastiche sono il materiale da preferire, date le caratteristiche di atossicità e resistenza. Assicurarsi poi che sia ben curato nel design e rifinito nei dettagli, perché sono queste piccole cose che facilitano poi le operazioni di trasporto, manutenzione e pulizia del prodotto.

Il vasino giusto è facile da pulire

Alcuni sono dotati di serbatoio facilmente estraibile, anche per coinvolgere i piccoli nell’operazione.

Il vasino giusto è anche trasportabile

Il vasino per bambini da viaggio è sicuramente più alla portata delle tasche di tutti, rispetto a un modello tradizionale. Un aspetto importante. Sulle principali piattaforme di ecommerce, poi, troverete ottimi prodotti, ma soprattutto flessibili. Cioè ideali anche per un uso domestico. Sono in pratica dei riduttori che permettono al piccolo di utilizzare il WC degli adulti: si adattano tranquillamente a tutti i tipi di sedile. Possono essere usati a casa o nei bagni pubblici, così come come l’autogrill o in hotel. Alcuni modelli però offrono diverse configurazioni che ne aumentano la versatilità, e gli permettono di essere usati sia come riduttori sia come vasini tradizionali. In pratica, piuttosto che avere più di una soluzione, sarà sufficiente un vasino unico.  L’ulteriore vantaggio è il fatto di abituare il bimbo fin da subito a familiarizzare con l’uso dei servizi igienici man mano che andrà crescendo. Fino al momento in cui farà a meno del vasino e utilizzare finalmente il water.

Il vasino musicale 

Un po’ di musica può aiutare in questo passaggio delicato, tappa fondamentale per la conquista dell’autonomia. Un dispositivo musicale integrato è una soluzione simpatica e piacevole per tutti, soprattutto per il piccolo, che sarà portato ad avvicinarsi a questo oggetto di per sé difficile da digerire, soprattutto nella prima fase. Meglio è se il sensore collegato al carillon si attiva quando il vasino si riempie: avrà un effetto premiante.  

I vasini/sgabello

La praticità è un requisito importante, così come la versatilità. Esistono infatti modelli di vasini che offrono anche l’opportunità di essere usati come sgabello, quando richiusi, per conquistare qualche centimetro in più. Si raggiunge così il lavandino per lavarsi le mani e i denti da solo. La trasportabilità è un altro fattore importante. da tener presente, a prescindere dalle dimensioni e dal tipo di vasino, considera che potresti doverlo portare con te in viaggio, per vacanza o altro, e quindi un modello dal peso contenuto potrebbe offrirti dei vantaggi in tal senso.

Dopo il vasino, il copriwater 

Abbiamo già accennato in precedenza a questo prezioso accessorio. Il costo non è proprio basso, ma visto l’utilizzo che se ne farà vale la pena spenderci. Il costo del copriwater va dai 30 ai 60 euro. La raccomandazione è di valutare tra i diversi modelli e orientarsi a seconda delle proprie esigenze. Quanto agli elementi oggettivi, partiamo dai materiali. Sulle principali piattaforme di vendita online ne esistono due categorie: quelli con l’anima in legno (ovvero truciolare o MDF) rivestiti di poliestere e quelli in materiale plastico, in questo caso termoindurente. Questi ultimi sono sicuramente più resistenti e duraturi. E anche l’estetica ci guadagna. Occhio che le cerniere siano di acciaio inox o di ottone cromato (come la rubinetteria). Materiali come la zama sono invece più delicati. Col tempo la ruggine potrebbe aggredirli.

Quale copriwater 

Esiste la tipologia universale, vale a dire con le caratteristiche che la rendono adatta a qualunque modello di vaso. I copriwater universali sono soluzioni economiche, ma non molto funzionali. Il motivo? Sono poco stabili, possono slittare e quindi allentare le cerniere e rompersi facilmente. Un pericolo per i più piccoli che non arrivano a poggiare i piedini a terra.

Ecco quali informazioni servono per scegliere il copriwater adatto

Regola numero uno da osservare prima di acquistare un copriwater sostitutivo per il bagno: misurare le dimensioni e controllare la marca del vaso igienico, oltre al modello del sanitario. Le schede tecniche o le fatture d’acquisto del modello comprato anni fa potrebbero essere state smarrite. Si possono però recuperare dai dati incisi sul sanitario stesso. E poi è bene, come già ricordato, sapere le esatte misure del water. Metro alla mano, va misurato l’interasse dei fori per le cerniere, la lunghezza misurata tra l’interasse dei fori e la fine del vaso e la larghezza massima del vaso.

Dove si può acquistare il copriwater

Sia il vasino che il riduttore, così come anche il copriwater possono essere acquistati online, sui principali canali di ecommerce. La scelta è ampia e si può beneficiare dei feedback degli utenti che hanno già fatto l’acquisto. La cosa importante è controllare le misure, che siano in linea con le dimensioni del bagno o con la grandezza del vaso igienico, nel caso del copriwater. Attenzione, perché i resi, trattandosi di prodotti igienici, non sempre sono ammessi. Tanto sui canali di ecommerce, quanto nei negozi fisici.

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