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Calcolare l’ovulazione con termometro per temperatura basale e i monitor

Il calcolo dell’ovulazione è il primo passo per la donna che si avvia a concepire un bambino. Abbiamo già visto come individuare i giorni fertili del mese per rimanere incinta. Ricordiamoli e passiamo in rassegna gli strumenti per calcolare con esattezza questo periodo.

Come calcolare l’ovulazione

Riconoscere i sintomi per capire quando si è più fertili è un primo passo molto importante. Sul mercato esistono  due strumenti, computer e stick, che servono a monitorare l’ovulazione e il ciclo e a fornire una risposta precisa di quali sono i giorni fertili. Sono supporti molto utili che si possono acquistare anche online per monitorare i giorni in cui ci sono più possibilità di rimanere incinta.

Calcolo ovulazione durante il periodo fertile

Il primo giorno del ciclo mestruale corrisponde al primo giorno della mestruazione, mentre l’ultimo è il giorno prima della mestruazione successiva. L’ovulazione avviene circa due settimane prima la successiva mestruazione.

Facciamo un esempio: se il ciclo mestruale è in media di 28 giorni, l’ovulazione avverrà intorno al quattordicesimo giorno. L’ovulazione può anche non essere precisa, quindi si può avere un ciclo più lungo oppure più corto, si deve allargare quindi il periodo di fertilità dall’undicesimo al diciottesimo giorno del ciclo.

Il periodo fertile

Il periodo fertile è quello in cui la probabilità di restare incinta sono più elevate. Sono circa sei giorni che precedono l’ovulazione, oltre al giorno dell’ovulazione stesso.
Facciamo un esempio. Se il ciclo mestruale è di 28 giorni, l’ovulazione avviene circa al 14° giorno, e il periodo fertile inizia più o meno al giorno 10.

Quando avviene l’ovulazione

Le ovaie di una donna contengono alla nascita circa 300.000 ovociti; dall’adolescenza alla menopausa ne matureranno circa 500. A partire dalla pubertà ogni mese nelle ovaie si sviluppa almeno una dozzina di follicoli (i “contenitori” degli ovociti), fino a quando uno di questi follicoli diventerà “dominante” e crescerà da solo. In situazioni “normali”, arrivato a 20 mm sarà maturo e si muoverà verso la superficie dell’ovaia che lo espellerà. Al momento dell’ovulazione quindi quel che accade è che un ovulo maturo viene espulso. Ma questo evento importantissimo dura appena 15 secondi.

Ciclo irregolare

Senza mestruazioni, l’ovulazione non può avvenire. Le mestruazioni comportano una perdita di sangue e mucose provenienti dal l’utero, che si verificano quando l’ovulo non è stato fecondato. È chiaro che, se le mestruazioni saltano, può essere un campanello d’allarme di un’avvenuta gravidanza.

Ovulazione e pillola

L’ovulazione non può verificarsi nemmeno se si fa uso della pillola, che serve proprio per ostacolarla. Attenzione però, perché se ci si dimentica di assumere le compresse, soprattutto all’inizio del ciclo, l’ovulazione potrà verificarsi nei giorni successivi. Quindi meglio associare alla pillola un altro metodo contraccettivo. La ripresa dell’ovulazione dopo aver smesso la pillola varia da donna a donna, e va da 14 giorni a settimane. Il periodo pregresso di assunzione della pillola non incide sulla ripresa dell’ovulazione. Quando riprende, la fecondità è normale perché la pillola non altera la qualità dell’ovulazione. Inutile quindi aspettare se si cerca una gravidanza.

Ovulazione irregolare

E’ facile che ciò avvenga per le over 35.  In questi casi, più che in altri, può essere utile imparare a riconoscere i segnali che il corpo invia e che testimoniano l’arrivo dei giorni fertili.

Il calendario mestruale

Le fasi del calendario mestruale sono tre: fase follicolare, ovulazione e fase luteinica.

La fase follicolare

La fase follicolare va dal primo giorno della mestruazione fino al giorno dell’ovulazione. In questa fase iniziano a crescere circa 15-20 follicoli, ma solo uno si svilupperà completamente. E’ il follicolo dominante, una struttura contenente l’ovocita che sarà liberato nella fase dell’ovulazione per essere eventualmente fecondato. Nella fase follicolare l’endometrio è definito proliferativo.
Nella fase dell’ovulazione il follicolo dominante giunge a maturazione. L’ormone LH fa maturare la cellula uovo, l’ovocita, e indebolisce la parete del follicolo ovarico che a un certo punto si rompe e l’ovocita viene liberato. Da questo momento inizia l’ovulazione. L’ovocita, catturato dalle tube che sono la sede in cui avviene la fecondazione, sopravvive e può essere fecondato per 24 ore.

La fase luteinica

In questa fase che segue l’ovulazione, il follicolo che ospitava l’ovocita si trasforma in corpo luteo. Gli ormoni trasformano l’endometrio da proliferativo a secretivo, capace di accogliere l’impianto dell’embrione. Se la cellula uova venisse fecondata, viaggerà attraverso le tube e raggiungerà la cavità uterina per impiantarsi. In caso non avvenisse il concepimento, il corpo luteo viene riassorbito, il progesterone diminuisce, la temperatura si abbassa, l’endometrio si sfalda e compare la mestruazione.

App per calcolare l’ovulazione

Per calcolare il periodo più fertile per rimanere incinta, è possibile scaricare sul nostro smartphone un’ampia varietà di App per Apple e Android. Sono strumenti semplici da utilizzare che permettono di tenere un diario e monitorare il calendario fertile per aumentare le probabilità di concepire.

Esistono poi in commercio dei computer e degli stick che servono a monitorare l’ovulazione e il ciclo e a fornire una risposta precisa di quali sono i giorni fertili.

Monitor di fertilità

Questi strumenti aiutano a individuare i giorni fertili. Si tratta di monitor che controllano e registrano le informazioni su fertilità e gravidanza. Permettono di controllare i livelli di due ormoni chiave per la fertilità (estrogeni e ormone luteinizzante), identificando a ogni ciclo l’intervallo di fertilità, quando le probabilità di concepimento sono massime. Ovvero i pochi giorni precedenti e corrispondenti all’ovulazione. Quindi consente di verificare se si è incinta.

Questo strumento è molto diffuso ed è disponibile anche online. Gli stessi ginecologi lo ritengono affidabile.

Temperatura basale

Tra i metodi utilizzati per individuare i giorni più fertili per rimanere incinta e calcolare l’ovulazione, indichiamo quello della temperatura basale, un metodo naturale che permette di registrare le variazioni di temperatura che una donna registra nei giorni precedenti e successivi all’ovulazione. Per misurare la temperatura basale è necessario munirsi di un termometro. È possibile acquistarne uno specifico in farmacia, oppure un termometro digitale.

Termometro basale altamente sensibile

E’ un termometro basale “intelligente” che prende e analizza la temperatura basale corporea (BBT) per calcolare i giorni fertili e l’ovulazione. Potrebbe essere utile come metodo contraccettivo, il monitoraggio della gravidanza in fase iniziale e conoscere il ciclo mestruale. Ha una buona accuratezza e una tecnologia all’avanguardia, che aiuta a misurare piccoli cambiamenti nella temperatura corporea e tradurli in dati interpretabili.

Anche in questo caso si tratta di uno strumento molto diffuso che riscuote pareri favorevoli tra gli utenti.

I dispositivi hanno in genere una buona memoria e una app per seguire l’andamento del ciclo.

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