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Alzasedia sicuro per stare a tavola con mamma e papà
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Alzasedia sicuro per stare a tavola con mamma e papà

L’alzasedia è un’alternativa pratica e salva-spazio al classico seggiolone. Una conquista di autonomia per il piccolo che raggiunge l’età dello svezzamento. Sedersi a tavola con i grandi è importante: si inizia così a coinvolgere il piccolo nel momento al pasto. E così la pappa diventa un’occasione di socialità e condivisione. Inizia in questa fase anche il momento di manipolare e sperimentare il cibo in autonomia, pur sotto la sorveglianza di mamma e papà. Il supporto a tavola deve essere stabile, solido, sicuro e comodo.

Il seggiolone è appunto la scelta classica, perché progettato per sostenere i più piccoli e mantenerli in posizione seduta senza rischi. Ma il seggiolone può occupare anche molto spazio. Se in salone o in cucina di spazio non ce n’è, meglio ridurre l’ingombro e orientarsi verso l’alzasedia, cioè un sistema di rialzo della sedia, per consentire al piccolo di arrivare a un’altezza del tavolo tale da consentirgli di mangiare da solo.

L’alzasedia: come funziona

Stiamo parlando di un’unica seduta che va agganciata direttamente alla sedia, per adattarla all’altezza e alla corporatura del bambino. Un modo confortevole per il piccolo, ma anche per i genitori, che potranno disporre di un supporto adeguato al bambino, senza timore di lasciarlo da solo. E poter così muoversi liberamente.

Proprio grazie alle sue dimensioni, l’alzasedia è molto più facile da trasportare rispetto al seggiolone. Ecco che quindi, oltre al problema dell’ingombro, questo accessorio aiuta a risolvere anche quello del viaggio. Rispetto ai seggioloni, poi, i rialzi da sedia sono più minimal, e la loro essenzialità si riflette naturalmente anche nel prezzo, come vedremo in seguito.

Come scegliere l’alzasedia ideale

Innanzitutto è bene sapere che per utilizzare il rialzo per sedia, il piccolo deve aver compiuto almeno

Quando non sarà più necessario e il piccolo potrà cominciare a sedersi normalmente e in autonomia sulla sedia. Età a parte, però, va considerato il fattore peso: controllate bene che il peso del bambino rientri nella portata massima del modello scelto, altrimenti la sedia su cui il piccolo è sistemato rischierà di ribaltarsi. Normalmente i rialzi reggono fino a 15 kg.

La struttura dell’alzasedia

Nella scelta tra l’uno e l’altro modello, va tenuta in conto innanzitutto la struttura e l’adattabilità alla situazione specifica del piccolo e alle esigenze dei genitori. Lo spazio disponibile, ad esempio, e la vivacità del bambino. Il primo consiglio è quello di orientarsi su un modello regolabile in altezza.

Una caratteristica che consente di adattare il rialzo in base alle preferenze dei più piccoli e alle dimensioni del tavolo che si ha davanti. Così facendo questo accessorio sarà decisamente più versatile e confortevole. Gli alzasedia di questo tipo possono solitamente essere regolati fino a quattro posizioni.

Se si sceglie un rialzo dotato di vassoio, poi, il consiglio è di optare per un modello con vassoio che, una volta estratto, consente di sistemare più facilmente il bambino nella seduta. Una volta finito il pasto, sarà poi possibile avvicinarli ancora di più alla tavola, permettendogli di partecipare al pasto con i più grandi.

Come deve essere la sedia dell’alzasedia?

Per assicurarsi che il piccolo sia ben saldo al tavolo, non basta scegliere l’alzasedia solido, certificato e di qualità. Anche la sedia deve essere quella giusta, solida, non deve traballare e soprattutto deve garantire stabilità, per evitare che i movimenti bruschi del piccolo lo facciano ribaltare.

Diversamente dal seggiolone, questo sistema non è un pezzo unico, ma è costituito da due elementi.  Vediamo come deve essere la seduta. Innanzitutto meglio prediligere la seduta piatta e ampia. Modelli ondulati o con seduta piccola sono da sconsigliare. Il design, insomma, per ora non ci interessa!

Il sostegno deve essere abbastanza grande da coprire tutta la base del rialzo. Stesso discorso vale per lo schienale, che dovrebbe avere una conformazione quanto più possibile standard e regolare. Il consiglio è comunque, prima di comprare l’alzasedia, metro alla mano, di confrontare il modello prescelto con la sedia sulla quale si pensa di fissarlo.

Alzasedia richiudibile

Il rialzo per la sedia, in alternativa al seggiolone, è meno ingombrante come detto, ma soprattutto pratico, perché può essere trasportato. Magari per un pranzo o una cena fuori, o per andare a casa di amici. Per essere trasportato, naturalmente, deve essere leggero, occupare poco spazio e, se richiudibile, il sistema deve essere pratico.

I modelli a disposizione nei negozi di articoli per la prima infanzia sono normalmente alti non più di 50 cm e pesano circa due chili. Meglio scegliere quelli a libretto, a parità di peso e ingombro, purché come già detto il sistema di chiusura sia pratico e intuitivo.

Gli alzasedia di questo tipo diventano compatti e possono così essere riposti ovunque una volta terminato l’utilizzo, fino a quello successivo. Alcuni rialzi da sedia a libretto sono dotati di maniglia e tracolla, come fosse una valigetta: può essere utile optare per questa soluzione, senz’altro più pratica.
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Pulire l’alzasedia

Tra i criteri di scelta c’è senz’altro la praticità necessaria a tenerlo pulito,per garantire l’igiene del piccolo. Del resto per tutti gli accessori destinati all’alimentazione vale la stessa regola:pulizia e igiene. Si utilizzano più volte al giorno, vi si deposita cibo e liquidi e sempre sotto le dita dei bambini. E allora meglio lasciar stare interstizi, angoli o cuciture, nei quali si potrebbero insinuare sporco o residue.

L’alzasedia imbottito

La questione dell’igiene diventa fondamentale nel caso in cui si scelga un alzasedia con imbottitura. In questo caso il consiglio è optare per un modello sfoderabile. Si ha così la garanzia di poter estrarre la fodera, per lavarla in lavatrice, se sull’etichetta è permessa questa possibilità. In alternativa ci sono i rialzi dotati di imbottitura impermeabile: in commercio ci sono quelle in plastica o vinile. Per lavarle è sufficiente una spugna inumidita. E il gioco è fatto.

Alzasedia sicuro

In termini di sicurezza, occorre prestare attenzione che le cinghie per agganciare il rialzo alla sedia siano solide e che cinture per assicurare il piccolo abbiano tre o cinque punti. Ciò che conta è che siano semplici da agganciare e sganciare per un adulto allo stesso tempo siano a prova di bimbo. Meglio però che le cinture siano regolabili sulla grandezza e corporatura del bambino. La flessibilità deve consentire che aderiscano perfettamente, perché così per lui la seduta sarà più comoda.

Per concludere, nella scelta dell’alzasedia giusto la priorità deve essere sicurezza e del comfort. L’alzasedia deve garantire al bambino di poter restare seduto in autonomia. Deve essere protetto e comodo, oltre che al sicuro. Se l’alzasedia è scomodo, questo sarà un alibi per voler scendere giù e gettarsi tra le vostre braccia.

L’alzasedia deve essere comodo

La seduta deve essere anatomica e morbida, quindi preferibile i modelli imbottiti, seguendo i consigli su indicati. Nel caso di rialzo con vassoio, bisogna fare attenzione ad alcune caratteristiche strutturali che possono renderlo più pratico.

L’alzasedia con vassoio

Se presente il vassoio, meglio un bordo rialzato che blocchi la caduta di oggetti e cibo sul pavimento. Sul vassoio può essere utile e comodo che sia presente uno spazio da utilizzare per biberon o bicchiere, che resteranno più stabili. Al minimo gesto del piccolo altrimenti si rischia di rovesciare tutto a terra.

Scegliere materiali sicuri

Sui materiali non c’è molta scelta, perché gli alzasedia al momento presenti sul mercato sono quasi tutti realizzati in plastica, col vantaggio di essere leggeri e facilmente lavabili, perché non assorbe acqua e altri liquidi, e allo stesso tempo stabili. La plastica assorbe le vibrazioni legate ai movimenti, anche bruschi, dei più piccoli.

E’ bene verificare che la plastica dell’alzasedia sia atossico e non pericoloso, se a contatto con la pelle. E’ opportuno scegliere le case produttrici con più tradizione nella produzione di questo tipo di accessori. Perché questo è garanzia di sicurezza, in termini di rispetto dei parametri richiesti dalle certificazioni. Verificate sigle e marchi riportati sulla confezione.

La casa di produzione è importante

La regola è quella che vale sempre, quando si tratta di acquistare prodotti per bambini: meglio affidarsi a marchi di tradizione e affermati nel campo della prima infanzia. Farlo vuol dire assicurarsi più garanzie in termini di qualità e sicurezza. E dietro c’è sempre un servizio clienti che risponde a tutti i problemi che dovessero sorgere.

Quanto costa un alzasedia?

Visto che il loro design è molto minimale, il prezzo non è mai molto alto. Ecco perché acquistarne uno non richiede esporsi eccessivi. Ci sono molti modelli e sicuramente troverete quello alla vostra portata. Per un alzasedia bastano normalmente una ventina di euro. Tanto basta per un modello essenziale, senza vassoio e imbottitura.

Una semplice struttura in plastica dura. Per avere di più, come appunto vassoio rialzato e imbottitura pratica e facilmente lavabile, bisogna essere pronti a spendere qualcosa di più. Quelli regolabili e pieghevoli possono arrivare a costare circa 60 euro.prezzi e vendita migliori prodotti amazon

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